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    28 January

    21^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09

     
    logo-acm-milan sfnero 1    MILAN - GENOA    
     

    ..con Kakà assente, neanche un super-milan agguanta la Juve.. 

    Il Milan fallisce l'aggancio alla Juve e perde la scia dell'Inter che si porta a 8 punti e va in fuga. I rossoneri resistono fino a 3' dalla fine, quando il Principe Milito punisce una gestione della gara da parte dei rossoneri troppo rinunciataria. Ottimo il pari per la squadra di Gasperini che dimostra di essere matura per cercare qualcosa in più di un piazzamento Uefa.

    Il primo tempo parte subito con Beckham protagonista. Dopo 18 secondi l'inglese sfrutta un errore della difesa genoana in appoggio per fiondare un destro dalle parti di Rubinho, gran parata per lui nell'occasione. I primi 20 minuti del Milan sono straripanti e il Genoa si difende come può. Al 15' Andrea Pirlo effettua un calcio di punizione dei suoi dai 25 metri con la palla che si va a stampare all'incrocio dei pali alla destra di Rubinho. La squadra di Gasperini avrebbe anche la possibilità di creare i pericoli, dati gli ampi spazi concessi dai rossoneri, ma non sempre, per non dire mai, sono precisi buttando all'aria occasioni d'oro in contropiede. Dopo una buona occasione per Motta su calcio d'angolo, ottimo il lavoro del brasiliano tra le linee, al 33' Beckham dimostra che la punizione è ancora nelle sue corde. Dopo un ennesimo fallo su Pato, incontenibile in dribbling per i difensori genoani, da posizione decentrata Beckham effettua una parabola diabolica che si va a infilare sul primo palo, beffando Rubinho. Gran gol per l'inglese, alla seconda rete in quattro partite.
     
    Una prima frazione nervosa, ben 7 ammoniti, ma corretta si chiude con l'infortunio di Motta, sospetto stiramento per lui e con Pirlo che si diverte a prendere la seconda traversa sempre dalla stessa mattonella della prima. Quasi più difficile che segnare. In ombra Kakà e Seedorf. Kakà e Seedorf che resteranno in ombra anche nella ripresa seguiti, stavolta, da tutto il Milan. I rossoneri non ripetono la bella e frizzante prova della prima frazione e subiscono passivamente il pressing e le ripartenze veloci dei genoani. In più le scelte dell'allenatore Ancelotti non convincono. Se Beckham aveva accusato qualche problema fisico, ha lasciato a bocca aperta l'avvicendamento tra Pato e Ronaldinho che ha praticamente impedito al Milan di attaccante negli ultimi 20 minuti e ha tolto l'unico vero pericolo per i difensori di Gasperini. L'assedio genoano si è concretizzato soprattutto nel finale quando Milito ha prima costretto Abbiati al miracolo, poi l ha punito a 3' dalla fine con un preciso tocco davanti alla porta. Pareggio in sostanza meritato.

    25 January

    20^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09

     
     1    BOLOGNA - MILAN    4 logo-acm-milan sfnero
     

    ..è un milan travolgente, primo goal di Beckham.. 

    E' durata una decina di minuti la paura del Milan a Bologna. Il tempo di veder realizzato il rigore di Di Vaio e poi è iniziata la rimonta rossonera. Prima Seedorf, poi un doppio Kakà (il primo su rigore inesistente), hanno di fatto chiuso la pratica rossoblù dopo 45 minuti. Nella ripresa c'è stato anche il tempo per il primo gol italiano di Beckham. Padroni di casa in 10 per l'espulsione di Mudingayi a fine primo tempo.

    Per le 400 panchine in rossonero, Carlo Ancelotti chiede ai suoi di continuare a credere nell'inseguimento a Inter e Juve, ma contro il Bologna in versione Mihajlovic ci vuole una grande prova. E l'inizio non è dei migliori. Dopo il botta e risposta Volpi-Seedorf nei primissimi minuti, ecco la doccia fredda per il Milan: Amoroso si infila in area con Maldini e Senderos che lo chiudono a sandwich. Per Tagliavento è rigore e Di Vaio non sbaglia. Pirlo e compagni non ci stanno e reagiscono subito, ribaltando il risultato in meno di dieci minti. Prima Seedorf sfrutta una respinta difettosa di Antonioli su tiro di Kakà, poi lo stesso numero 22 realizza dagli 11 metri un rigore inesistente fischiato dopo che Zambrotta si è scontrato con Bombardini a palla già allontanata. La mazzata per i felsinei, però, arriva a un passo dall'intervallo. Prima Mudingayi, già ammonito, atterra Pato lanciato in porta e si becca il rosso. Poi il "Dall'Ara" assiste a una lezione di calcio da parte di Kakà, il cui capolavoro balistico in pratica chiude il match con un tempo di anticipo.

    Nella ripresa il Bologna entra in campo da vittima sacrificale, nonostante l'incessante sostegno del pubblico di casa. Ci crede solo Di Vaio, ma di fronte si trova sempre un ottimo Abbiati. Così il protagonista della seconda frazione diventa David Beckham. L'inglese suggella un'altra prestazione positiva con un gol di potenza sul palo difeso da Antonioli. Il giusto premio per Becks, una punizione fin troppo severa per Terzi e soci. Da qui alla fine, poi, solo accademia. Per un Milan ben diverso da quello sconfitto dai felsinei alla prima di campionato, che ha dimostrato come errare sia umano, ma perseverare sarebbe stato fin troppo diabolico. E per un Bologna che ha conosciuto l'amarezza della prima sconfitta dell'era Mihajlovic proprio quando Mihajlovic in panchina non era.

    LE PAGELLE
    Mudingayi 4 La seconda espulsione di fila dopo quella di Chievo è davvero troppo. Già ammonito, mette giù Pato e in pratica condanna i suoi alla sconfitta
    Amoroso 6,5 Subito due affondi che seminano il panico tra i rossoneri e sul secondo conquista il rigore del vantaggio. Fa impazzire il centrocampo del Milan finché si gioca in parità numerica.
    Di Vaio 7 Standing ovation per il capocannoniere della Serie A quando Antenucci lo sostituisce. Per tutta la partita ha tenuto da solo in allerta la difesa rossonera, facendo impazzire Senderos. Meritava almeno la soddisfazione della doppietta.
    Senderos 4,5 Debutta in campionato dall'inizio e in comproprietà con Maldini provoca il rigore su Amoroso. Poi si perde a più riprese Di Vaio. Reagisce sempre in ritardo a tutto quello che gli succede attorno e in un paio di occasioni le sue entrate sono un po' troppo "british".
    Kakà 8 Levatosi di torno l'ingombrante Ronaldinho, può esprimere tutta la sua classe. Propizia il gol del pareggio, non fallisce dagli 11 metri, inventa una prodezza sul 3-1. Che sia un messaggio al City? Forse l'offerta è stata rifiutata perché troppo bassa...
    Pato 6,5 Si vede che è in forma, soprattutto fisicamente e di testa. Per una volta non mette il suo nome nel tabellino dei marcatori, ma duetta bene con Kakà, creando lo spazio che il maestro sfrutta al meglio.

    17 January

    19^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09

     
    logo-acm-milan sfnero 1  MILAN - FIORENTINA  0
     

    ..tra il caso Kakà è Pato a mettere la firma.. 

    Il Milan manda ko la Fiorentina per 1-0 grazie alla rete di Pato. Il brasiliano porta i rossoneri al terzo posto in classifica, con 37 punti, grazie alla vittoria sui viola che arrivano al giro di boa, dopo due sconfitte consecutive, con 32 punti. Doveva essere la gara dell’esordio a San Siro di Beckham, oppure del ritorno di Gilardino a Milano, ed invece l’anticipo serale della 19esima giornata verra` ricordata come, molto probabilmente, l’ultima partita di Kaka` in rossonero. Per ora non c’e` nulla di certo, c’e` chi afferma che il brasiliano se ne andra` a giugno, ma l’addio sembra vicino. Lunedi` ne sapremo di piu`, per quel giorno e` infatti atteso a Milano il padre del giocatore.

    Venendo alla gara, che si gioca in un clima irreale per i continui cori dei tifosi milanisti contro la cessione di Kaka`, Ancelotti si affida a Pato, mentre Prandelli punta sulla coppia Gilardino-Jovetic, son Storari tra i pali al posto dell’infortunato Frey. Al 5’ Rosetti fischia un rigore per la Fiorentina, per fallo di Abbiati su Jovetic, ma l’assistente Rossomando gli fa cambiare idea. E cosi` 2’ piu` tardi e` il Milan a passare in vantaggio con Pato che di destro, da appena dentro l’area, infila Storari. I viola non si fanno prendere dallo scoramento e si rendono pericolosi al 14’ con un tiro dalla distanza di Jovetic che termina di poco a lato. Al 31’ Montolivo viene atterrato in area di rigore da Maldini, ma per Rosetti non c’e` nulla di irregolare. La Fiorentina attacca, cerca il pari ma senza riuscirci.

    La ripresa si apre invece sotto il segno del Milan vicino al gol prima con Jankulovski e poi con Kaka`, la cui conclusione e` respinta da Comotto. Con il passare dei minuti e` pero` la Fiorentina a salire in cattedra ed e` Santana al 66’ ad impegnare Abbiati con un tiro da centroarea, mentre 2’ piu` tardi e` la volta di Montolivo. Al 73’, mentre tra i viola entra il neoacquisto Bonazzoli, altro brivido per il Milan un tiro di Santana che termina di poco a lato. I rossoneri, dopo la sfuriata dei toscani, amministrano il vantaggio, e c’e` anche tempo per far entrare in campo Ronaldinho e Senderos, al suo debutto in serie A. Gilardino, forse emozionato dal ritorno a San Siro, non punge, Jovetic ci prova nel finale ma nonostante l`assedio i viola sono costretti ad incassare il secondo ko di fila. Il Milan puo` sorridere, la capolista Inter e` a soli 6 punti, ma a denti stretti, perche` il pensiero dei tifosi va a Kaka` e al suo futuro.

    11 January

    18^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09

     
     2    ROMA - MILAN    2 logo-acm-milan sfnero
     

    ..un tempo non basta, pareggio all'Olimpico.. 

    Altro che David Beckham, le stelle del posticipo che chiudeva il diciottesimo turno di A sono stati Vucinic e Pato. Tutti gli occhi erano puntati sull`asso inglese del Milan, ma i veri protagonisti sono stati gli autori dei quattro gol che hanno deciso la sfida dell`Olimpico. Per quanto riguarda le formazioni, Ancelotti all’ultimo minuto deve rinunciare a Kaladze, bloccato da problemi al ginocchio. Al posto del georgiano va in campo l’ex laziale Favalli. Ma la novita` di formazione piu` attesa e` quella che vede l’inaspettato debutto ufficiale di David Beckham dal primo minuto, schierato sull’out destro del centrocampo rossonero dietro il Ka-Pa-Ro. Anche Spalletti ha la sua novita`, ma dotata di molto meno ‘appeal’ di Becks: ha infatti il volto e il nome di Rodrigo Taddei, in campo da titolare anche se non in perfette condizioni.

    Il Milan parte all’attacco, ma i primi tiri in porta sono dei giallorossi Baptista e Riise, con il norvegese che dalla distanza impegna Abbiati in due tempi. I ritmi sono lenti, l’azione della Roma e` piu` incisiva di quella ospite. Intorno al quarto d’ora la prima grossa occasione parte di piedi di Riise. Il norvegese pesca Vucinic dalla tre quarti, che in area prova ad appoggiare di testa sui piedi di Baptista senza pero` fare i conti con l’anticipo di Maldini. E’ il preambolo per la rete del vantaggio giallorosso, che giunge al 22’ dai piedi di Vucinic, abilissimo a sfruttare un altro suggerimento di Riise aggirando Jankulovski al centro dell’area e sparando in rete dall’interno dell’area. I rossoneri accusano il colpo, faticano a riorganizzarsi, ma si rendono pericolosi alla mezz’ora con un tiro-cross di Zambrotta che Doni smanaccia rischiando grosso. Nel finale di primo tempo il Milan prende il controllo delle operazioni, disturbato solo da azioni isolate di Riise, De Rossi e, a tempo scaduto, di Vucinic, ma senza piu` riuscire a impensierire l’estremo difensore romanista.l’estremo difensore romanista.

    E’ De Rossi ad aprire le danze nel primo minuto del secondo parziale con un break che lo lascia libero di calciare di potenza dalla distanza, ma la mira del mediano giallorosso e` rimasta negli spogliatoi. Il gol dell’1-1 arriva al 48’ grazie a un’iniziativa centrale di Jankulovski, che mette Kaka` nelle condizioni di suggerire un assist vincente per il destro di Pato. Tre minuti dopo la rete del papero e` Ronaldinho a far gridare al gol, ma la sua botta sicura finisce troppo alta. Il cambio di marcia delle maglie rossonere e` definitivamente palese quando al 53’ Pato ingrana la sesta e brucia in velocita` Mexes prima di scavalcare l’accorrente Doni con una pennellata d’esterno che vale la seconda realizzazione personale della serata. Passano una manciata di secondi e questa volta e` Kaka` a provare con un altro scatto bruciante, ma questa volta Juan riesce nella chiusura. Ma la Roma risale la corrente con i tentativi di Riise, De Rossi e Baptista, che e` l’unico dei tre a inquadrare la porta in due occasioni ravvicinate. Al 66’ il primo tiro di Beckham, un destro a girare sul quale Doni interviene senza problemi, ma sei minuti dopo e` la Roma ad andare in rete con Vucinic che, tenuto in gioco da Favalli, in tuffo riporta il punteggio in parita` al 72’. Nel finale entra Aquilani al posto di Brighi e Beckham lascia il campo a Flamini. Il match termina con le ultime due occasioni, una per parte: una gran botta dalla distanza del neo entrato giallorosso e un contropiede di Kaka`. Lo strepitoso secondo tempo dell`Olimpico termina con un pari giusto e spettacolare.