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    31 August

    1^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09

     
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     ..doveva essere la giornata di Ronaldinho e invece é spuntato Valiani..

     
    Il Milan stecca l`esordio casalingo in campionato perdendo 2-1 al cospetto di un Bologna che con umilta` ha saputo rintuzzare gli attacchi, reiterati, della squadra di Ancelotti ed ha saputo colpire nel momento opportuno. Ronaldinho ha incantato la platea di San Siro specialmente nella ripresa con giocate, colpi di classe e assist incredibilmente non sfruttati dai compagni. Un Milan rinnovato negli uomini presenta gli stessi problemi: la cronica difficolta` ad aprire varchi nelle difese di squadre accorte e ben schierate. Se a cio` si aggiunge la perdurante sterilita` sottoporta ecco che la sconfitta appare giustificata nella sua essenza. Ronaldinho, dicevamo, non e` bastato, Sheva ha pagato l`emozione del ritorno, Inzaghi ha fallito almeno tre buone occasioni e Pato non e` riuscito a incidere sulla gara.

    Primo tempo che si apre su ritmi blandi, Milan compassato e Bologna pronto a chiudere tutti i varchi e a sfruttare gli spazi concessi dai rossoneri. Dopo una prima fase di studio e` Ronaldinho a tentare, al 13`, il colpo da `futsal` senza ottenere il risultato sperato. Ma al primo affondo il Bologna passa, bella triangolazione Di Vaio-Amoroso con il primo che riceve in area e trafigge l`incolpevole Abbiati al 18`. Il gol subito scuote i rossoneri che provano a vivacizzare il gioco attraverso le invenzioni di Ronaldinho. E` proprio il brasiliano a sfiorare il pari con un colpo di testa neutralizzato d`istinto da Antonioli. Le azioni pericolose dei rossoneri traggono ispirazione dall`ex Barcellona che con una scucchiaiata imbecca Inzaghi che supera l`estremo bolognese ma conclude a lato. Il Milan e` in costante proiezione offensiva e ci provano, a turno, Zambrotta prima e Flamini poi dalla distanza, ma il tiro del primo termina alto mentre sulla conclusione del francese Antonioli si supera. Il gol e` nell`aria e, come consuetudine nei primi 45`, e` Ronaldinho a pennellare un assist perfetto per la testa di Ambrosini che pareggia al 41`.

    La seconda frazione di gioco riparte con uno Sheva (accolto dall`ovazione di San Siro) in piu` nella formazione di Ancelotti, e con un Ronaldinho salito notevolmente di livello. Il brasiliano pennella in avvio, in serie fotocopiata due assist al bacio che prima Seedorf e poi Sheva non sfruttano a dovere. Dinho accende la luce, fa sparire il pallone e quando la sfera riappare Sheva manda il tap-in vincente sulla gamba di richiamo di Antonioli che devia miracolosamente in angolo. Lo show del brasiliano prosegue, l`ex blaugrana cerca in tutti i modi di far segnare i compagni e questa volta l`assistenza e` per Inzaghi che di testa conclude troppo centrale favorendo l`intervento dell`estremo rossoblu`. Il Bologna prova a reagire ed e` Di Vaio a far correre i brividi sulla schiena di Abbiati al 67`: tiro di prima intenzione e palla di poco alta. Ancelotti prova a mischiare le carte e inserisce Pato al posto di Inzaghi. Proprio il brasiliano tenta uno slalom con servizio in mezzo ma la palla e` deviata in extremis dalla difesa bolognese. Al 70` i rossoneri reclamano un rigore per un fallo di mano in area rossoblu`, ma il direttore di gara lascia proseguire.

    Proprio nel momento migliore del Milan, pero`, al 78` arriva la doccia fredda: Valiani si inventa un gol da cineteca e da fuori area batte imparabilmente a rete. Il forcing finale del Milan non produce il pareggio, risultato minimo da ottenere in un esordio che doveva tramutarsi in un sogno da cavalcare e che, troppo presto, e` diventato un incubo da scacciare immediatamente.

     
    23 August

    ANDRIY SHEVCHENKO

     

    shevchenko2 ..il ritorno.. shevchenko2

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    VENTO DI PASSIONE IN ARRIVO!
    Andriy Mykolayovic Shevchenko  è un calciatore ucraino che ha giocato nel Milan fino nella stagione 2005/2006 e nella nazionale ucraina.
    Shevchenko possiede formidabili doti tecniche e grande senso del gol, qualità che ne hanno fatto un campione acclamato. È vincitore di un Pallone d'Oro, assegnatogli nel dicembre del 2004.

     
    Carriera - Chiamato familiarmente dai suoi tifosi con il diminutivo Sheva, ha giocato fino all'età di ventidue anni nella Dinamo Kiev, con la quale ha vinto 5 Campionati ucraini, 4 Coppa d'Ucraina e la classifica cannonieri in 5 anni (1994-1999).

    Gli esordi - Andriy aveva nove anni all'epoca del Disastro nucleare di Chernobyl (aprile 1986). Anche il suo villaggio, non lontano da Chernobyl, fu colpito dalla tragedia, così c'era anche la sua tra le migliaia di famiglie costrette ad abbandonare le loro case e a trasferirsi lungo la costa per sfuggire agli effetti della contaminazione.

    Gli anni alla Dinamo Kiev - Nello stesso anno Andriy non riuscì a superare un test di dribbling per l'ammissione a una scuola sportiva specialistica di Kiev, dato che aveva una malformazione al piede. Cionostante attirò l'attenzione di un talent-scout della Dinamo Kiev mentre giocava in un torneo giovanile, e fu così che approdò alla più importante squadra dell'Ucraina. Nel settore giovanile mise subito in luce le sue straordinarie qualità. Nel 1990 con la squadra under-14 della Dinamo Kiev Andriy giocò la Coppa Ian Rush in Galles e conquistò il titolo di capocannoniere del torneo. Andriy fu premiato da Ian Rush in persona con un paio di scarpe da lui indossate quando giocava nel Liverpool.
    Nel 1993/1994, Andriy fu il capocannoniere della squadra B della Dinamo Kiev con dodici gol, riuscendo anche, l'anno dopo, a fare una presenza nella lista della prima squadra. Il debutto di Shevchenko in campionato con la maglia della Dinamo è datato 28 ottobre 1994, a Donetsk, in Shakhtar Donetsk-Dinamo Kiev 1-3. Sulla panchina della Dinamo c'era Yozef Szabo. Segnò il primo gol in campionato nella vittoria per 4-2 contro il Dnipro il 1 dicembre 1994. Quello fu l'unico gol di Shevchenko in campionato in quella stagione, ma nella stessa annata Andryi mise a segno un'altra rete in due presenze in Champions League. Fu così che si guadagnò l'esordio con la nazionale ucraina (vedi La Nazionale). La fantastica capacità di convertire in gol tutte le occasioni che gli si presentavano è chiaramente dimostrata l'anno successivo, quando Shevchenko segna 16 gol in sole 31 partite di campionato, guidando la Dinamo alla seconda vittoria consecutiva nel torneo. Nella stagione 1996/1997 Shevchenko vince ancora il campionato con la Dinamo, realizzando 6 gol in 20 partite.
    È però nelle stagioni 1997/1998 e 1998/1999 che Shevchenko esplode definitivamente. Si impone all'attenzione europea con una tripletta realizzata al Camp Nou nello spazio di un tempo, il primo, nella partita Barcellona-Dinamo Kiev 0-4 (UEFA Champions League 1997/1998). Alla fine totalizza 19 gol in 23 partite di campionato e 6 gol in 10 incontri di Champions, vincendo l'ennesimo tiolo nazionale. Nel 1998/1999 Andriy segna 28 gol tra campionato e coppa, trionfando ancora nella classifica marcatori del campionato ucraino con 18 gol. Nello stesso anno con la Dinamo raggiunge sorprendentemente la semifinale di UEFA Champions League, dove la squadra è eliminata dal Bayern Monaco (4-3 per i tedeschi il punteggio tra andata e ritorno). Shevchenko ha vinto cinque campionati ucraini consecutivi, cioè in tutti gli anni in cui ha giocato con la Dinamo Kiev. Sotto la guida di Valeri Lobanovski, l'allenatore della Dinamo dal gennaio 1997 al maggio 2002 (il suo terzo periodo come allenatore della squadra), il talento di Shevchenko sbocciò come uno dei più puri nella storia della squadra.
     
     
     
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    Il Milan

    Nell'estate 1999 Shevchenko è acquistato dal Associazione Calcio Milan, fino ad allora 5 volte Campione d'Europa, che lo paga ben 26 millioni di dollari. È ancora oggi uno dei giocatori più forti della squadra. Shevchenko debutta in serie A il 28 agosto 1999 a Lecce, segnando anche un gol nella partita Lecce-Milan 2-2. Alla fine la stagione si rivela particolarmente positiva dal punto di vista personale: con 24 gol in 32 partite di campionato ottiene il titolo di capocannoniere al suo primo anno in Italia, secondo straniero dopo Michel Platini a realizzare un'impresa simile. Nelle stagioni 2000/2001 e [[2001]/2002 Shevchenko realizza rispettivamente 34 gol in 51 partite ufficiali (ancora 24 in campionato) e 17 gol in 38 partite ufficiali, ma il Milan non riesce a conquistare nessun trofeo. Nella stagione 2001/2002 Shevchenko segna un gol meraviglioso alla Juventus, con un tiro potentissimo da posizione defilata (appena dopo la trequarti), dopo un dribbling su tre avversari.

    La delusione per le due stagioni passate è, però, cancellata nell'annata 2002/2003. Dopo essere rimasto diversi mesi lontano dai campi di calcio a causa di un infortunio (solo 5 gol in 24 presenze in campionato), Shevchenko conquista con il Milan la UEFA Champions League e la Coppa Italia. Nella stagione che sancisce il ritorno della squadra ai vertici del calcio continentale, Andriy segna il rigore decisivo nella finale di Champions giocata allo stadio Old Trafford di Manchester contro i rivali storici della Juventus. È stato il primo ucraino a vincere il trofeo. Tre giorni dopo Shevchenko conquista anche la Coppa Italia. Nell'agosto dello stesso anno vince la Supercoppa europea, grazie al suo personale gol di testa nella partita Milan-Porto giocata a Montecarlo e terminata con il risultato di 1-0 per i rossoneri.

    Nel 2003/2004 Andriy arricchisce il proprio palmares vincendo lo scudetto, cui si aggiunge la conquista del titolo di capocannoniere della serie A con 24 gol in 32 partite. Per il Milan è il primo titolo nazionale dopo 4 stagioni di diguno, per l'ucraino è il secondo successo nella classifica marcatori dopo quello conseguito nel 1999/2000. A coronamento di una stagione esaltante, nell'agosto 2004 Shevchenko vince anche la Supercoppa italiana, realizzando una tripletta nella vittoria del per 3-0 contro la Lazio.
    Nel dicembre 2004 Shevchenko vince il Pallone d'Oro come miglior giocatore europeo, dopo che a marzo 2004 era stato inserito da Pelé nella lista dei 125 migliori calciatori viventi. Sempre nel 2004 Shevchenko viene premiato con la più alta onorificenza dell'Ucraina, il titolo di Eroe di Ucraina, dall'ex presidente ucraino Leonid Kuchma.
    Nel 2004/2005 il Milan termina il campionato al secondo posto, anche grazie ai 17 gol di Shevchenko. Il giocatore segna anche 6 gol in 10 partite di Champions League 2005, competizione in cui il Milan raggiunge la finale contro il Liverpool. Gli ottimi risultati della stagione, però, sono dilapidati con un'incredibile sconfitta. Dopo che il Milan era in vantaggio per 3-0 alla fine del primo tempo, la partita contro gli inglesi finisce 3-3 dopo i tempi supplementari e si decide ai calci di rigore. Per uno strano scherzo del destino, come nella finale del 2003 è ancora Shevchenko a tirare il rigore decisivo. Questa volta, però, l'ucraino sbaglia e consegna la coppa agli avversari.
    Durante l'estate 2005 continue voci di calciomercato riportavano una presunta offerta di Roman Abramovich, proprietario del Chelsea, per strappare Sheva al Milan. Il magnate russo avrebbe offerto ai rossoneri 50 milioni di sterline e il cartellino di Hernán Crespo (già al Milan in prestito) pur di assicurarsi l'ucraino. Il Milan, però, rifiutò di riscattare Crespo dal Chelsea. Cionostante, nuovi rumors riferivano che Abramovich, determinato ad acquistare Shevchenko, avesse avanzato un'altra offerta record di 85 millioni di sterline e avesse proposto ad Andriy uno stipendio record di 225.000 sterline a settimana. Anche questa proposta è stata tuttavia respinta.

    Nella stagione 2005/2006 Shevchenko ha segnato 19 gol nelle 22 partite sinora giocate in campionato, cui si aggiungono 8 gol in 7 partite di Champions League. Il 23 novembre 2005, nella partita della prima fase contro il Fenerbahçe, Shevchenko ha segnato quattro gol, diventando il quinto giocatore dopo Marco van Basten, Simone Inzaghi, Dado Pršo e Ruud van Nistelrooy ad aver realizzato quattro reti in una partita della competizione. A febbraio 2006, nella partita contro il Treviso, Shevchenko è diventato il secondo miglior marcatore nella storia rossonera, dietro alla leggenda degli anni '50 Gunnar Nordahl.
    Il 12.05.2006 Sheva, dopo che Berlusconi aveva, come si dice in gergo, "messo la pulce nell'orecchio ai tifosi rossoneri" parlando con una scolaresca della volontà di Sheva di andare a giocare in Inghilterra, ha indetto una conferenza stampa dove ha confermato in buona sostanza che sta pensando di lasciare il Milan a fine stagione. Sheva ha precisato che la decisione non e' ancora sicura e che e' soprattutto sua moglie Kristen Pazik a spingerlo verso un trasferimento appunto in Inghilterra.

     

    Dopo un incontro durato piu di un'ora avvenuto in data odierna, 26 maggio 2006, Shevchenko e Galliani, amministratore delegato del Milan, hanno annunciato che Shevchenko non resterà al Milan.

    31.05.2006 Ufficiale: Shevchenko al Chelsea - L'ucraino ha siglato un quadriennale - Andriy Shevchenko è un nuovo giocatore del Chelsea. Dopo aver detto addio al Milan, il bomber ucraino si è sottoposto alla visite mediche nella giornata di mercoledì e ha siglato con i londinesi un contratto quadriennale. Le cifre dell'accordo non sono state rese note. "Sono giunto qui al momento giusto - le prime parole di Sheva - Lascio un grande club per andare in un altro. La Champions è un nostro obiettivo". E' stato il sito del Milan ad annunciare per primo l'accordo con il Chelsea, anche se i termini economici dell'operazione non sono stati resi noti (si parla di circa 50 milioni di euro). "L' A.C. Milan comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Andriy Shevchenko al Chelsea Football Club. L' A.C. Milan ringrazia Shevchenko, uomo e attaccante straordinario, per le molteplici emozioni trasmesse nelle sette stagioni in cui ha indossato la maglia rossonera. Le sue 173 reti - secondo cannoniere nella storia del Milan - hanno contribuito in maniera determinante alla conquista di uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa di Lega, una Champions League e una Supercoppa Europea".
    Il giocatore è sbarcato a Londra nella giornata di mercoledì, si è sottoposto a Stamford Bridge alle rituali visite mediche e ha siglato con i Blues un contratto di quattro anni. "Sono qui perché volevo provare l'emozione di giocare in Premier League - ha detto Sheva - Vengo da un grande club e arrivo in un altro grande club. Penso di essermi unito al Chelsea al momento giusto. La Champions League deve essere un obiettivo raggiungibile per la prossima stagione. Voglio vincere ogni partita che gioco". Sul nuovo tecnico Shevchenko ha avuto parole di stima. "Ho seguito la carriera di Jose Mourinho molto attentamente negli ultimi anni e sono stato subito impressionato da come allena - ha detto l`attaccante - Pone prima l`etica del gruppo all`espressione delle individualità, e questa credo sia la maniera giusta di allenare. Se fossero stati solo i soldi a spingermi, sarei rimasto a Milano. Ringrazio il Chelsea per aver concluso prima dei Mondiali, cosi` potrò andare in Germania con le idee ben chiare sul mio futuro`.  Il tecnico Mourinho punta molto su Sheva: "Oggi è il giorno in cui un sogno diventa realtà. Andriy è sempre stata la mia prima scelta per il Chelsea fin da quando sono arrivato. Prima non era possibile, adesso questo è realtà - ha detto il tecnico portoghese - Il Milan è un grande club, un grandissimo club, è stato difficile per loro lasciarlo andare".

    La Nazionale - Shevchenko ha esordito con l'Ucraina il 25 marzo 1995 a Zagabria nella partita Croazia-Ucraina 4-0, all'età di 19 anni e 177 giorni. Ha segnato la sua prima rete in nazionale nel maggio 1996, in un'amichevole contro la Turchia giocata a Samsun. Nel marzo 2000 Valeri Lobanovski diventa commissario tecnico dell'Ucraina, con il compito di qualificare la squadra ai Mondiali 2002. Shevchenko segna 10 gol nelle qualificazioni, ma laa sua squadra non riesce nell'impresa, perdendo lo spareggio contro la Germania (sconfitta che coincide con l'esonero di Lobanovski). Nell'ottobre 2005 l'Ucraina ottiene la sua prima e storica qualificazione ad un Mondiale (Germania 2006), vincendo il suo girone di qualificazione con sette vittorie, 4 pareggi e 1 sola sconfitta. Shevchenko è stato il capitano e il leader della squadra, segnando 6 gol dei 18 totali dell'Ucraina. L'attaccante potrà così partecipare per la prima volta ad una competizione per nazionali.

    Il Chelsea - Shevchenko si è unito alla sua nuova squadra dopo il Mondiale 2006. L'allenatore del Chelsea José Mourinho ha confermato che: «Shevchenko avrà la sua adorata maglia numero 7». Shevchenko debutta con il Chelsea nella partita valida per l'assegnazione della Community Shield, la Supercoppa d'Inghilterra, il 13 agosto 2006. A Cardiff realizza il gol dell'1-1 contro il Liverpool, che si aggiudica però il trofeo vincendo per 2-1.

    Mondiali 2006 -
    L'attaccante ha preso parte per la prima volta ad una competizione per nazionali. Nel torneo, Shevchenko ha realizzato 2 gol: contro l'Arabia Saudita e contro la Tunisia. L'Ucraina si è qualificata come seconda agli ottavi di finale, dove ha sconfitto la Svizzera dopo i calci di rigore. Nei quarti di finale è stata sconfitta per 3-0 ed eliminata dall'Italia.

    Stagione 2006/2007 - Sheva non ci impiega molto ad ambientarsi nella nuova realtà inglese. Peccato però che dopo 3 partite in Inghilterra abbiano già avuto il buon senso di criticarlo, dandogli del porta-sfortuna. In effetti potrebbe sembrare cosi: tre partite giocate (due di campionato e una di supercoppa) con due sconfitte nonostante due suoi gol.

     
     
    Curiosità
    Andriy ha sposato la modella statunitense Kristen Pazik in una cerimonia privata su un campo da golf a Washington nel luglio 2004. La coppia ha un figlio, Jordan, nato il 29 ottobre 2004. Shevchenko ha festeggiato l'evento il giorno dopo, segnando nella partita contro la Sampdoria (vinta in trasferta dal Milan per 2-1). Tra i suoi modelli calcistici ci sono Pelè, Zico, Platini, e Romário. Ammira anche la squadra della Dinamo Kiev che vinse la Coppa delle Coppe nel 1986. È un caro amico di Giorgio Armani, per il quale ha sfilato vestendo una giacca dello stilista. È stato proprio durante una festa successiva ad una sfilata di moda che Shevchenko ha incontrato la sua attuale moglie. Shevchenko e Armani hanno aperto insieme un Armani Store a Kiev. Tra i suoi soprannomi ci sono anche Vento di Passione (assegnatogli dal telecronista Carlo Pellegatti) e Re dell'Est (per la curva rossonera).

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    23/08/08 MILANO - Adriano Galliani è intervenuto alle 19.00 in diretta su Milan Channel su Sheva: "Dopo una serie di frenetiche telefonate durate per tutta la giornata odierna, abbiamo raggiunto l'accordo con il Chelsea. Andriy torna in rossonero, domani sarà a Milano, lunedì si sottoporrà alle visite mediche, poi firmerà il contratto e da martedì sarà a disposizione di Carlo Ancelotti. Siamo riusciti a riportare a casa il giocatore che negli ultimi 50 anni ha fatto più gol con la nostra maglia. Il presidente Berlusconi ed io siamo felici, lo è anche il nostro allenatore e credo debbano esserlo anche i nostri tifosi. Credo che il Milan sia l'unico Club al mondo ad avere tre Palloni d'oro in squadra. Sì, Andriy è tornato a casa e ne sono felice. Sono un tifoso del Milan e sono molto contento. Andriy l'ho sentito 48 volte nelle ultime tre ore... I contenuti dell'accordo sono molto riservati. Entro domani sera Andriy sarà a Milano e ricomincia la sua vita da giocatore del Milan. Andriy ha sbagliato ad andar via e credo che da due anni a questa parte abbia capito che questa è la sua casa. Adesso ha fatto i suoi sacrifici economici ma a questo punto l'unica cosa che conta è che lui torna con noi".