Simone's profileMILAN'S WORLDPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
28 September 5^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09..Milano è solo rossonera!!! A colorarla è Dinho questa sera!!!.. Il Milan si aggiudica il derby battendo 1-0 l’Inter nella 5.a giornata di Serie A. Carlo Ancelotti si gioca la carta Ronaldinho. Il modulo torna ad essere un 4-3-2-1 nel quale il trio d’attacco e` composto dall’ex Barcellona, Kaka` e Pato. A centrocampo, invece, Gattuso e Ambrosini fiancheggiano un Seedorf in versione Pirlo. Mourinho risponde con un modulo speculare nel quale Burdisso prende il posto di Cordoba al centro della difesa, Chivu fa il terzino sinistro e il duo Quaresma-Mancini supporta Ibrahimovic. In mediana largo a Vieira e Zanetti con Cambiasso a fare da schermo davanti alla difesa. Inizia la partita e subito il Milan prova a imporre la forza del possesso palla. L’Inter, invece, resta bassa ma corta e prova la ripartenza veloce. Ronaldinho si accende a sprazzi, come al 10’ quando prova servire Pato con un lob sul quale salva Materazzi. Ibrahimovic risponde subito e all’11’ impegna Abbiati con un tiro-cross. Al 14’ e` invece Zambrotta a provarci dalla distanza, con un sinistro che finisce alto. La sfida si gioca su pochi metri e a farla da padroni sono Gattuso da una parte e Vieira dall’altra, entrambi capaci di sradicare palloni a destra e manca.
Al 17’ Maicon rompe gli schemi tagliando dentro e servendo Ibrahimovic in profondita`. La difesa del Milan e` battuta, Abbiati no. E il portiere rossonero salva in uscita. Al 19’ un’azione elaborata dei rossoneri porta Pato alla conclusione, ma a salvarsi questa volta e` Burdisso. La partita e` bloccata e pare potersi decidere solo con un errore o una prodezza. Al 26’ ne fa una Kaka`, che scappa a Maicon e serve Ronaldinho con l’aiuto di un rimpallo. Quest’ultimo va alla conclusione, Julio Cesar salva in corner con un intervento memorabile. La partita si gioca soprattutto sull’out di destra interista, quello sinistro del Milan. Li` dove Maicon spinge e Ronaldinho prova a partire largo per tagliare dentro. Al 30’ e` invece Pato ad essere bloccato per un fuorigioco millimetrico su lancio di Zambrotta. L’Inter finalmente esce dal guscio e con una serie di calci piazzati si instaura nella trequarti rossonera a partire dal 34’. Al 36’ Ibrahimovic scalda ancora le mani ad Abbiati. Sul contropiede Ronaldinho apre per Kaka`, tenuto in gioco di un millimetro da Materazzi. Il numero 22 rossonero mette dentro un cross al bacio per Dinho stesso che svetta di testa e insacca nel sette alla sinistra di Julio Cesar. E’ il piu` clamoroso dei vantaggi. E San Siro esplode. La partita si accende. L’Inter reagisce e Gattuso si prende un giallo per un intervento durissimo ai danni di Quaresma. Poi il mediano milanista viene redarguito con le cattive da Ancelotti. Al 43` pero` sono ancora i rossoneri ad andare vicini al gol in contropiede, con Pato che si allunga il pallone in piena area. E` l`ultima vera emozione. Il primo tempo si chiude sull`1-0. Inizia la ripresa e il Milan continua ad attaccare. Al 48’ Kaka` calcia alto un tiro impossibile tentato dopo un cambio di campo di Ronaldinho. Passa un minuto e Maicon sradica un pallone ad Ambrosini per poi servire Ibrahimovic in area. Abbiati vede ed esce salvando tutto. Al 51’ Jankulovski tira un’altra mazzata a Quaresma e si guadagna un giallo meritatissimo. Due minuti dopo Pato viene fermato ancora una volta in fuorigioco per una questione di centimetri. L’Inter pare alle corde. A centrocampo Seedorf ruba palloni e imposta indisturbato, impostando prevalentemente sulla destra, li` dove Chivu stringe troppo lasciando spazio al primo controllo di Kaka` o di chi di turno. Mourinho capisce che cosi` non puo` andare. In un colpo solo, cosi`, mette Adriano e Cruz per Materazzi e Mancini (59’). Il modulo diviene un vero 4-2-3-1 con Zanetti che arretra in difesa e Chivu che si sposta in mezzo. La trequarti, invece, e` composta da Quaresma, Cruz e Adriano. Inizia una nuova partita, molto piu` fisica e muscolare. L’Inter inizia a crossare e lanciare dentro. Burdisso, Vieira e Quaresma vengono ammoniti nel giro di cinque minuti per tre interventi su Pato, Kaka` e Seedorf. La prima occasione arriva al 71’, quando Cruz approfitta di uno sbandamento della retroguardia milanista calciando da fuori. Il pallone finisce a lato. Passa un minuto e Ibrahimovic fa altrettanto. Ripartenza veloce, tiro di punta dal limite dell’area e pallone che esce di poco. Ancelotti si gioca il primo cambio. Al 73’ entra Flamini. Non al posto di un dolorante Gattuso (nuovi problemi alla mano), ma in luogo di Pato. Il modulo diventa un 4-4-2, nel quale l’attacco e` composto da Kaka` e Ronaldinho. Cambio molto difensivo, che toglie anche Seedorf dal cuore del gioco, li` dove si stava esaltando, per posizionarlo sull’out mancino. L’Inter inizia a dominare. A mettere i bastoni tra le ruote a Mourinho e` pero` Burdisso, che si prende il secondo giallo al 76’ per fallo su Kaka` in ripartenza. Il Milan ritorna in avanti. Al 78’ Kaka` ci prova dalla sinistra ma Julio Cesar salva senza impicci. Mourinho prova l’ultima carta mettendo Stankovic per Vieira (80’). Il nuovo entrato tira una gran botta da fuori, Abbiati interviene con i pugni e Adriano calcia fuori sulla respinta. Nel frattempo, pero`, Flamini ha tirato una gomitata non sanzionata al brasiliano. Il clima si scalda ancora di piu`. Zanetti viene ammonito per proteste, mentre Materazzi (in panchina) rimedia un rosso. Nel momento cruciale Ancelotti mette anche Shevchenko al posto di Ronaldinho, che si guadagna cosi` la standing ovation (83’). Stankovic aggancia Kaka` in ripartenza con un calcione e viene ammonito. L’Inter e` in piena sofferenza. Il Milan si instaura nella trequarti difesa dai nerazzurri. Shevchenko spreca una buona chance all’88’, calciando fuori da buona posizione. Ancelotti ne approfitta per togliere anche Gattuso inserendo Bonera e Shevchenko va ancora al tiro all’89’, Julio Cesar si salva in corner con un buon intervento. Subito dopo Zambrotta si immola per salvare la porta difesa da Abbiati, al termine di un’azione avvolgente dell’Inter. Al 93’ Maicon mette dentro per Adriano, che di testa da solo in area manda fuori, sprecando una clamorosa occasione. L’ultima del match. Finisce 1-0. Il Milan vince il secondo derby consecutivo, il terzo match di fila e va a 9 punti. Mourinho incassa il primo ko e resta fermo a 10. In testa resta la Lazio. Grazie a Ronaldinho. Quello ‘speciale’ stasera e` stato lui. 24 September 4^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09..il Milan soffre, ma trova la vittoria a Reggio Calabria..Il Milan vince soffrendo contro la Reggina e strappa i tre punti al Granillo. Ancelotti cambia qualcosa rispetto alla partita contro la Lazio. In difesa ci sono Bonera e Favalli al posto di Maldini e Jankulovsky. A centrocampo parte Flamini mentre Ambrosini e` in panchina. Ancora in panchina Shevchenko e Ronaldinho. Nella Reggina Corradi unica punta con Vigiani e Brienza in appoggio. Il Milan parte subito all`attacco. Al 6’ Kaka` prende palla sulla destra, si accentra e dal limite lascia partire un destro che si spegne sul fondo senza creare pericoli. Al 10’ bel destro rasoterra su punizione di Carmona, Abbiati si accartoccia e para. I rossoneri si svegliano al 24’ grazie a Borriello: il centravanti rossonero porta in vantaggio i rossoneri con un colpo di testa su calcio di punizione di Kaka`. Al 32’ Borriello manca il raddoppio ancora su invito di Kaka`, ma l’ex bomber del Genoa incespica sul pallone e Campagnolo lo ferma in uscita. Al 39’ chance per il pari dei padroni di casa con Corradi: lungo cross di Brienza, Lanzaro la spizza per Corradi sul secondo, ma e` bravo Abbiati a impedire la conclusione a rete. Due minuti dopo gran palla di Barreto per Brienza in area, la punta invece di tirare cerca un assist al centro per Corradi, ma Bonera anticipa la torre amaranto.
La ripresa inizia con il Milan che si limita a controllare, mentre l`iniziativa e` della Reggina, che non riesce ad affondare. Al 59’ problema muscolare per Borriello, al suo posto dentro Shevchenko. Pochi secondi dopo Corradi realizza sottomisura il gol del pareggio per i padroni di casa. I rossoneri sono spenti e non brillano in attacco, ma basta un guizzo dei suoi campioni per trovare nuovamente il vantaggio. Kaka` al 73’ scatta sulla destra e mette in mezzo per Pato, che batte facilmente Campagnolo. Negli ultimi minuti, complice la stanchezza, la Reggina cala visibilmente e il Milan avanza il proprio baricentro. Al 90’ l’ultima occasione del match con Seedorf, che in contropiede sbaglia clamorosamente il colpo del 3-1. 21 September 3^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09..il Milan batte 4 colpi: Lazio ko e prima vittoria di campionato.. Il Milan si rialza e batte 4-1 la Lazio nella terza giornata di campionato: gol di Seedorf, Zambrotta, Pato e Kaka`. Ancelotti conferma il 4-3-1-2 visto all’opera in Coppa Uefa contro lo Zurigo. In attacco, pero`, insieme a Kaka` e Pato va Borriello e non Shevchenko. In mediana si rivede Gattuso davanti alla retroguardia (out Flamini), mentre la coppia centrale difensiva e` composta da Maldini e Kaladze. Delio Rossi risponde con un modulo speculare nel quale Mauri supporta il duo Pandev-Zarate. In mediana spazio al grande ex Brocchi. L’avvio e` subito spettacolare, con il Milan che sfiora il gol con Ambrosini di testa (2’). Al 6’ il ceco attiva Kaka`, che mette in mezzo per Borriello. Il centravanti ci prova di tacco, ma Carrizo salva senza problemi. Passano due minuti e Seedorf si inventa l’1-0. Prende palla al limite dell’area, triangola involontariamente con Ledesma che con una carambola lo libera in mezzo all’area. Il tocco di destro e` un gioco da ragazzi che vale l’1-0. L’olandese festeggia come nelle grandi occasioni e con lui si congratula Ronaldinho.
La Lazio pero` resta in partita. Al 12’ Pandev salta un incerto Kaladze e serve Zarate in area. In extremis salva tutto Maldini. Sette minuti dopo Kolarov viene invece bloccato sul filo del fuorigioco. Al 22’ sfonda Zarate che crossa basso ma e` Abbiati a salvare con sicurezza. La Lazio insiste a destra ma alla fine pareggia in contropiede. Al 26’ il Milan si addormenta su un corner a proprio favore. Gli ospiti ripartono in fretta, Zambrotta prova il fuorigioco a palla scoperta in solitaria e Zarate brucia tutti compreso Abbiati, battuto sul primo palo per l’1-1. La reazione e` affidata a Pato, che al 28’ salta Kolarov e conclude spaventando un comunque sicuro Carrizo, e a Kaka`, che al 32’ si accende e sfiora il 2-1 con un sinistro che termina a lato dopo una serpentina eccezionale. Alla fine pero` ci pensa Zambrotta, che si fa perdonare l’errore in difesa in occasione del pareggio laziale battendo Carrizo con un destro potentissimo dai 31 metri al 36’. Gli uomini di Delio Rossi tornano in avanti, ma per pareggiare di nuovo non basta. E a fine primo tempo e` 2-1. La ripresa inizia e subito il Milan fa 3-1. Azione prolungata da destra a sinistra, Jankulovski mette dentro per Pato che al 48’ di testa brucia Siviglia e Rozenhal segnando il secondo gol in una settimana. La Lazio non si demoralizza e al 53’ chiede un calcio di rigore per un intervento di Zambrotta ai danni di Mauri in piena area. Episodio dubbio, ma l’arbitro lascia correre. Il Milan ritorna in avanti e al 58’ Kaka` sfiora il 4-1 con un tiro a giro meraviglioso che viene salvato da un prodigio di Carrizo. E’ la prova tecnica del gol. Passa un minuto e Kaka` batte Carrizo con un tiro molto simile ma scagliato dai 30 metri. E’ 4-1 e questa volta Carrizo non pare impeccabile. Carlo Ancelotti capisce che puo` bastare e al 64’ mette Flamini al posto di Seedorf. Delio Rossi risponde con Meghni per Matuzalem (68’) dopo aver inserito Foggia per Mauri al 63’. Il Milan, pero`, non smette di giocare. Al 71’ entra Ronaldinho per Pato. Il brasiliano si toglie subito lo sfizio di mettere Borriello davanti a Carrizo con un passaggio ‘no look’ da sogno. Il centravanti pero` si fa ipnotizzare da Carrizo. Altrettanto fa Abbiati con Pandev al 76’, salvando a una mano una bella conclusione del centravanti ospite. Resta tempo solo per qualche giocata individuale rossonera e gli ultimi tentativi di una Lazio che ha se non altro il merito di provarci sino in fondo. Ma alla fine gli uomini di Delio Rossi incassano il primo ko stagionale dopo due vittorie di fila. Quelli di Ancelotti fanno l’esatto contrario. Rialzandosi dalle macerie di due ko con la prima vittoria in campionato. 18 September COPPA UEFA: MILAN - ZURIGO
14 September 2^ GIORNATA DI CAMPIONATO 2008/09..profondo rossonero, Sculli e Milito affondano la squadra di Ancelotti..Il Genoa supera 2-0 il Milan nella 2.a giornata di campionato. I rossoblu' si schierano con un 4-4-2 con Sculli in appoggio a Milito in attacco, mentre i rossoneri rispondono con un 4-3-2-1 con Kaka' e Ronaldinho che agiscono dietro all'unica punta Shevchenko.
Parte forte la squadra di casa: prima al 6' ci prova Sculli da fuori, palla in agolo, e subito dopo e' bravo Gasbarroni (tra i piu' veloci e reattivi in campo), ma Abbiati blocca a terra. Al 15' un gran tiro di Mesto finisce fuori di poco. La squadra di Ancelotti si vede poco e appare troppo ferma e statica, cercando con kaka' e Pirlo direzioni del pallone troppo prevedibili. Al 30' passa cosi' il Genoa grazie a Sculli, su preciso assist di petto di Milito, e pallone che si insacca nell'angolo basso alla destra di Abbiati per un'azione non molto dissimile da quella che porto' in vantaggio il Bologna a San Siro due settimane fa. La squadra rossonera non accusa il colpo, ma nemmeno reagisce, sterile nella sua leziosita' costruttiva, incapace di sfruttare quelle fasce unica sorgente di cross per l'attacco. Nella ripresa Ancelotti toglie Ronaldinho e Shevchenko, inserendo Seedorf e Borriello, quest'ultimo grande 'ex' rossoblu'. La squadra rossonera appare piu' decisa, ma ancora lontanissima da una accettabile dose di pericolosita'. Il Genoa non si affanna piu' di tanto a respingere gli assalti dei milanesi, e anzi al 63' prima Modesto impegna Abbiati con un cross dalla sinistra, poi Sculli in contropiede a tu per tu con il portiere milanista si fa respingere il tiro da due passi. Per il Milan solo un tiro 'telefonato' di Borriello che trova pronto Rubinho a rispondere. Al 69' Pato rileva Flamini e si rende subito pericoloso, ma le corsie laterali del Milan sono inesistente e i liguri, accentrandosi, bloccano qualsiasi tentativo di sfondamento degli ospiti. Solo il finale e' di marca rossonera: prima Pato trova pronti i riflessi di Rubinho da distanza ravvicinata, poi sulla respinta la rovesciata di Borriello termina fuori. Quindi, dopo un tiro 'telefonato' di zambrotta dalla distanza, arriva il raddoppio genoano su calcio di rigorie, concesso per un ingenuo fallo di Maldini su Milito. Lui stesso si incarica della trasformazione al 90', facendo esplodere 'Marassi' e bagnando con un gol il suo ritorno a Genova. E' proprio cosi', per il Milan e' tutto da rifare. |
|
|