Simone's profileMILAN'S WORLDPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    April 27

    IL NUOVO GRUPPO di MILAN'S WORLD

     
    MILAN'S WORLD - Cuore Rossonero
     
    Iscrivetevi al nuovo gruppo di Mlan's World! Potete pubblicare anche voi gli interventi e le vostre foto della squadra rossonera... potete consultare il calendario, inserire eventi e partecipare alle discussioni post e pre-partita... Il pianeta milan conquista nuovi orrizzonti, fallo anche tu!
     
     
    Indirizzo e-mail del gruppo:
     
    Indirizzo internet sito del gruppo: 
     
    December 23

    BUONE FESTE POPOLO ROSSONERO..!!!

     

    BUON NATALE TIFOSI ROSSONERI

    La storia della nostra squadra.. di quante luci è composta quest'avventura.. quanti traguardi rendono unica questa fede.. ma quante stelle hanno composto questo albero per arrivare a quella più grande, bella, preziosa..

    Tra le stelle di questo magnifico albero scopriamo anche le nostre storie.. quelle che ci hanno fatto sorridere, piangere, esultare, sognare, commuovere e disperare.. Perchè solo chi non si è arreso mai è riuscito a rendere il suo albero di stelle unico al mondo come la nostra fede rossonera!

      Buon Natale e buon 2009 dal Cuore Rossonero!

     

     

    Levrax90 - Ciao a te simo e a tutto il popolo rossonero...La mia fede milanista incominciò in un giorno di primavera avanzata della stagione calcistica 98/99 (destino ha voluto ke era l'anno del centenario) quando in una partita di campionato vidi il Milan di Zaccheroni. La cosa ke mi fece scattare questa mia scintilla  "rossonera" fu la grande intesa offensiva ke c'era tra il mitico George Weah e quella roccia di Oliver Bierhoff (anche se il mio idolo rimane indiscussamente il leggendario Franco Baresi!). Non a caso quell' anno Zac & Co. ci portarono a casa il sedicesimo scudetto, con il quale ricominciò l'ascesa del potere milanistake ci ha portati ad essere la squadrà più titolata al mondo...ora e sempre... FORZA MILAN!!!

     

     
     
    Free84mix - Bellissima domanda allora. Quando ero piccolo (4-5 anni intendo) tifavo x la squadra ke vinceva, lo so è brutto ma era così. Ho tifato Juventus. Poi ho cominciato ad avere strane simpatie (Empoli e Fiorentina, non so come). Nel 1998 la Lazio stava vincendo lo scudetto (che poi vinse il Milan)… avevo trovato la squadra dei miei sogni. Per quanto riguarda la mia prima squadra, e cioè l'Avellino, fino al 2002 non la seguivo perché stava in C. Dalla promozione del 2003 ho iniziato a seguirla e l'ho seguita in tutti questi anni e la seguirò per sempre anche in D.... In poche parole da quando ho trovato le mie squadre (1998, 2002) non le lascio più.....

    Live84milan - Ricordo che avevo 8 anni e si giocava il trofeo Berlusconi,tutti i miei amici erano milanisti e quella partita il milan la vinse anche. Da allora mi è entrata nel sangue questa passione,si può dire che ho il sangue rossonero. Inoltre anche in classe mia tutti tifavano milan e solo 5 juve, addirittura l’anno scorso da Ancona sono andato più di 10 volte a vedere il milan a San Siro. IL MILAN FA PARTE DELLA MIA VITA, ANZI E’ LA MIA VITA

     
    Renoit90 - Io non seguo molto il calcio peró ho sempre avuto una squadra nel cuore. Il Milan. Non so per certo come mi é entrata nel cuore ma ricordo solo che all'etá di 4 anni circa mentre tutta la mia famiglia guardava la partita, mio fratello che aveva 11 anni a quell'epoca gridava MILAN, MILAN, MILAN e io che cercavo di imitarlo dicendo ILA ILA ILAA.. he he...
     
     

    Mil94vox - Tutti nella mia famiglia hanno sempre tifato milan, e ho cominciato anche io a tifare milan... anche se la passione per il mitico milan mi è venuta durante la finale di champions league del 94 contro il Barcellona nettamente umiliato. Hai ragione anche per me il cuore è rossonero, è la mia vita...

    Flymil988 - Perché nelle mie vene scorre il sangue rossonero e il mio cuore batte solo per il Milan... perché il Milan è passione, è poesia, e un emozione che cresce giorno dopo giorno e che mi fa piangere di gioia e di delusione.. il Milan mi fa soffrire ti fa gioire.. io cresco insieme al Milan. Perché il Milan mi da la certezza che ogni volta che cade si rialza e torna più forte prima... PERCHE’ IO NON TIFO IL MILAN... IO AMO IL MILAN… Questi sono solo alcuni dei motivi che mi spingono a tifare il Milan... Perché sono innumerabili e indescrivibili proprio come le emozioni che mi fa vivere il Milan...

    October 20

    RACCONTA LA TUA FEDE ROSSONERA!

     
    NUOVO EVENTO: Racconta la tua fede rossonera!
     
    (..non riesco ad invitare tutti dal sito dell'evento quindi lo faccio direttamente dal blog..)
     
     
    Ciao a tutti! Vi siete mai chiesti da dove nasce la vostra fede rossonera? Forse per caso..? Forse grazie alle persone che ci hanno cresciuto, convinto...? Altre volte ci sono vere e proprie storie semplici, straordinarie, curiose che hanno portato ad avere un cuore tutto rossonero. Se volete raccontare la vostra storia o solamente come è nata la vostra fede, un'emozione particolare, una vostra esperienza...
    ..inviatela all'indirizzo e-mail:
     
     
    Le pubblicherò su questo blog in un intervento speciale nella pausa di campionato natalizia... Avete tutto il tempo!
    Quindi vi attendo numerosi!!! CIAO!
     
     
     
    July 13

    FONDAZIONE MILAN

     
    DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE A FONDAZIONE MILAN

    Indicare il Codice Fiscale è fondamentale perché, altrimenti, le risorse verranno suddivise tra tutti gli enti beneficiari e non unicamente alla nostra Onlus:

    il Codice Fiscale di FONDAZIONE MILAN è 97340600150

      

    Anche quest’anno la Legge Finanziaria (Legge 24/12/2007, n° 244, art. 3, commi da 5 a 11) prevede la possibilità di destinare il Cinque per Mille dell’IRPEF alle organizzazioni non profit. Anche Fondazione Milan, in quanto Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) è stata inserita nell’elenco dei destinatari di questo provvedimento.

    Da ormai cinque anni Fondazione Milan è attiva in Italia e all’estero per soddisfare i bisogni primari e per realizzare pienamente i diritti fondamentali della persona nei settori dell’assistenza sociale, dell’istruzione, della formazione e dell’avviamento allo sport. I 253.031,22 Euro destinati lo scorso anno dal Cinque per Mille testimoniano la grande stima verso l’operato della nostra Onlus. Riteniamo che il contributo di ciascuno sia fondamentale. Il Cinque per Mille non è una tassa in più e non costa nulla: sei Tu che puoi decidere liberamente a chi destinarlo. La norma, inoltre, non è sostitutiva dell’Otto per Mille, che rimane in vigore. Qualora fossi intenzionato/a a devolvere il Tuo Cinque per Mille a Fondazione Milan, Ti sarà sufficiente indicarlo nella dichiarazione dei redditi 2007. I modelli CUD, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato al Cinque per Mille in cui occorre apporre la propria firma nella prima sezione (quella relativa al "Sostegno del volontariato…") e indicare il codice fiscale di Fondazione Milan.

    Il Cinque per Mille non costa nulla, ma può dare molto e può davvero fare la differenza a livello di quantità dei progetti sostenuti e qualità degli aiuti garantiti. Per questa ragione è importante che il presente messaggio sia recepito da quante più persone possibile: Ti chiedo pertanto di farTi promotore presso amici e conoscenti, di fede rossonera e non, di questa possibilità legislativa che già lo scorso anno ha riscontrato un forte apprezzamento tra i contribuenti. Ti ricordo infine che sul sito di Fondazione Milan (www.fondazionemilan.org) sono disponibili tutte le informazioni necessarie per la destinazione del Cinque per Mille, oltre alla documentazione inerente i progetti che in questi anni, e ancora oggi, hanno visto e vedono impegnata la nostra Onlus.

                                                                                                                                                                                            (Fondazione Milan - Onlus)

    June 11

    BENVENUTO LUCA!

     

    Luca Celico Leite

    Fiocco azzurro in casa Milan: tantissime congratulazioni a Ricky Kaká e alla moglie Caroline Celico! E' nato infatti la notte del 10 giugno, all'1.05, il piccolo Luca Celico Leite, primogenito della coppia. Il bimbo, 3,6 Kg e 51 cm al momento della nascita, sta bene, così come la mamma. Ai neo genitori i più sentiti e affettuosi auguri da parte di tutti i milanisti per il lieto evento.
    Benvenuto Luca! Da oggi il Bambino d'oro sei tu. Il tuo papà lo era, ma adesso è cresciuto. Congratulazioni!

    IL PICCOLO LUCA CELICO LEITE, CON MAMMA E PAPA'

     
    May 19

    STAGIONE 2007/08

     

    logo-milan 

     

    STAGIONE 2007/2008

    Interviste di fine stagione - Il punto di Simone Cuore Rossonero - I vostri commenti

    CLARENCE SEEDORF: "Siamo giunti all'ultima partita di questo campionato, oggi abbiamo fatto il nostro dovere e siamo soddisfatti di avere concluso la stagione in questo modo. Soprattutto nel girone di ritorno la squadra ha lavorato molto bene,abbiamo avuto qualche difficoltà nel girone di andata. Un po' di rammarico c'è, ma c'è anche la consapevolezza che per molto tempo questo Milan è stato ad altissimi livelli e fino a due anni fa anche in campionato. Personalmente sono soddisfatto di essere riuscito a realizzare due gol nelle ultime due giornate e di avere raggiunto anche quest'anno quota dieci gol. Voglio crescere in continuazione a livello personale in modo da poter dare sempre il mio contributo alla squadra. Oggi mi sono divertito molto con i miei compagni e devo ringraziare tutto il gruppo, in particolare Serginho e Cafu perchè per me sono stati due compagni speciali e mi mancheranno davvero tanto.Ringrazio tutto l'ambiente che ha dimostrato di saper accettare anche le sconfitte dando una dimostrazione di umiltà che il prossimo anno ci permetterà di fare bene. Oltre alla società un ringraziamento speciale va anche al nostro allenatore che ha dimostrato di saper gestire al meglio lo spogliatoio anche con personalità più difficili. Questo matrimonio che unisce la società, il tecnico e i giocatori, spero non si sciolga mai perchè questo 'triangolo' ci ha permesso di toglierci tante soddisfazioni. Anche i tifosi hanno dimostrato di sostenerci in ogni circostanza facendo vedere quanto siano legati ai colori di questa maglia e ci tengo a ringraziarli. Per il prossimo anno credo che per la società possa essere fondamentale avere la possibilità di poter gestire due giocatori per ogni ruolo."

    MARCOS CAFU: "Oggi per me è stata una giornata bellissima e San Siro mi ha regalato un'emozione pazzesca, solo noi che lasciamo questa maglia e questo ambiente sappiamo cosa abbiamo provato. E' stata una giornata di festa, peccato per la Uefa, ma la squadra ha vinto ed è stata una grande festa. Andare via è sempre triste, lascio comunque una squadra serena, un gruppo di ragazzi squisiti. Adesso il Milan dovrà puntare tutto sul campionato senza comunque tralasciare la Coppa Uefa."

    ADRIANO GALLIANI: "E' stata una giornata particolare, in bilico fino all'ultimo, devo dire che per qualche minuto ci ho creduto alla possibilità di entrare in Champions League. Ci dispiace ma rimaniamo sereni, questa è l'alternanza di ogni grande competizione sportiva, si vince e si perde. Adesso ripartiremo e nella prossima stagione avremo come obiettivo primario lo scudetto. E' stata un'annata da archiviare non come fallimentare, siamo Campioni del Mondo e abbiamo vinto la Supercoppa Europea. Non ci sono particolari rammarci anche se è vero che le partite casalinghe perse con Atalanta e Sampdoria hanno compromesso il nostro obiettivo. In questo senso però va ricordato che nel girone di ritorno il Milan in qualcosa come 21 partite ha totalizzato 42 punti, una media di 2 a gara, in pieno ritmo Champions. Noi prima di dicembre avevamo come obiettivo primario il Mondiale per Club e il risultato è stato raggiunto, ecco in quel periodo noi abbiamo faticato parecchio in campionato e probabilmente perso punti decisivi. Come già detto nel calcio le sconfitte ci stanno, noi sapevamo che per raggiungere la Champions League nelle ultime giornate avremmo dovuto raccogliere 5 vittorie, ne abbiamo vinte 4 e persa una, nel calcio come detto ci può stare".

    "Da domani inizieremo a pianificare la prossima stagione e inizieremo a pensare al mercato. L'obiettivo non è certo quello di smantellare ma di rinforzare una squadra che possa tornare a competere in Europa e in Italia. Abbiamo parecchio tempo per lavorare in questo senso, la prima partita ufficiale della prossima stagione sarà il 31 Agosto e il giorno dopo chiuderà la prima sessione di mercato. I primi 12-13 giocatori non partiranno, io credo che per vincere si debba allestire una rosa ampia capace di creare una cocorrenza di livello con ricambi di pari qualità. Gattuso? Domani incontrerò Rino e ascolterò le sue eventuali perplessità e poi con estrema onestà riporterò la situazione. I nostri tifosi comunque devono rimanere sereni, come spesso ho già detto finchè il primo tifoso del Milan sarà Silvio Berlusconi, questa squadra competirà sempre ad altissimi livelli".

    "Pato? Ultimamente su di lui sono stati fatti alcuni giudizi affrettati, lui è un ragazzo di 18 anni nel quale noi crediamo tantissimo, crescerà e migliorerà ancora ma lui è più che un semplice progetto di campione".

    "L'Inter? Ha vinto lo scudetto meritatamente ma non provo un complesso di inferiorità nei confronti di questa squadra. Ricordo a tutti che nella passata stagione i nerazzurri sono stati Campioni d'Italia e noi Campioni d'Europa, quest'anno loro si sono ripetuti in Italia e noi siamo diventati Campioni del Mondo. Io non voglio assolutamente sminuire nessuno, ci mancherebbe, ma la mia personalissima opinione è che non baratterei mai due scudetti con una Champions League e un titolo Mondiale".

    CARLO ANCELOTTI "Si è chiusa una giornata non esattamente come volevamo, purtroppo la nostra vittoria con l'Udinese non è bastata. Adesso abbiamo l'obbligo di ripartire per essere nuovamente competitivi, stimolati e vogliosi. Il nostro obiettivo principale per la prossima stagione sarà certamente il Campionato, faremo tutto il possibile e il necessario per raggiungere questo obiettivo. In Europa invece ripartiremo dalla Coppa Uefa, un trofeo che il Milan non ha mai vinto e dunque credo che potrebbe diventare stimolante cercare di vincere anche in questa competizione. Arriveranno certamente volti nuovi e saranno necessari per aiutarci ad essere competitivi. In Coppa Uefa per esempio si giocherà il giovedì e noi per essere al meglio in Campionato avremo certamente bisogno di ruotare i giocatori. In ogni caso c'è tempo per lavorare con serenità sul mercato, abbiamo tempo fino al 31 agosto"

     

    _39299387_cafu_ap300x300 

     

    ancelotti_carlo1 

     

    p_20060907_165451_galliani 

     

    IL PUNTO SULLA STAGIONE

    La Supercoppa Europea.. Il tetto del mondo.. L'eliminazione in Champions.. La qualificazione in UEFA.. Forse se invertiamo l'ordine di questi eventi possiamo renderci conto che stiamo commentando una stagione tutto sommato positiva. Sicuramente le delusioni, in questa seconda parte di stagione, che hanno toccato noi tifosi, hanno in qualche modo allontanato quell'entusiasmo, hanno coperto quella fierezza dell'essere campioni del mondo... Io penso invece che per commentare questa stagione occorre richiamare quelle emozioni che i campioni rossoneri ci hanno regalato; un club giunto sulla vetta dell'olimpo non può considerare la stagione fallimentare.. Per puntare nuovamente a questo grande traguardo bisogna oramai ripartire da zero, riportando magari l'immagine rossonera al primo posto in Italia, cercando quella continuità della squadra che tanto, soprattutto a noi tifosi, è mancata in questa stagione; ritrovare quell'equilibrio ideale per competere poi in campo internazionale.. Fondamentale sarà la campagna acquisti per ritrovare la splendida armonia di questa squadra che ha sempre regalato tanto e regalerà tanto a noi tifosi.. Voi cosa ne pensate? ..che campagna acquisti consigliereste? In attesa delle vostre considerazioni.. FORZA MILAN!

    (Simone, Cuore Rossonero)

    May 18

    4 VOLTE CAMPIONI DEL MONDO

     
    4 VOLTE CAMPIONI DEL MONDO

     
     

    Coppa Intercontinentale, dicevano una volta. Si giocava in una sfida andata-ritorno sui due continenti, e le battaglie in terra sudamericana erano davvero sfide all’ultimo sangue. Confronti diretti col caliente e battagliero spirito di indiavolati argentini, brasiliani e compagnia cantante. Poi la sfida passò sotto lo sponsor Toyota, e per anni è stato una sfida unica in campo neutro, in Giappone. Dall’anno scorso siamo passati al “Mondiale per club”, che ospita le vincenti delle Champions League di ogni continente, e non più solo di quelli più avanzati (calcisticamente), Europa e Sudamerica. Un mini torneo in cui i detentori di Championse Libertadores giocheranno al massimo due gare, partendo direttamente dalla semifinale.

                   

    LE PRIME BATTAGLIE

    Il Milan ci arriva la prima volta nel 1963, contro il Santos di Pelè che vince 4-2 in casa. Ispirati da un gran Lodetti, il mediano dal cuore d’oro, i rossoneri ribaltano tutto a Milano: 4-2 e si gioca la bella. L’arbitro argentino (e ciò ingrandisce lo scandalo) Brozzi favorisce spudoratamente i bianchi brasiliani, e la Coppa vola verso il Carnevale. Rabbiosi e vogliosi di rivincita, i rossoneri si ripresentano alla doppia sfida nel 1969. Gli argentini dell’Estudiantes, piegati a Milano (2-0), a La Plata la buttano in rissa. L’arbitro lascia fare, loro pestano tutto e tutti, a sangue. In particolare il francoargentino Combin, accusato di tradimento: la sua divisa bianca diventa rossa sotto i colpi degli indegni rivali dei rossoneri. Nell’intervallo qualcuno pensa all’abbandono, ma capitan Rivera dice “no, si torna in campo”. Il Milan perde 2-1 e ipoteca il trofeo. Ma i guai continuano: Combin è arrestato per renitenza alla leva, ma in realtà il militare l’aveva fatto in Francia. Anche qui Rivera ordina: “l’aereo non parte finchè non rilasciano Nestor”. Così fu. Il ritorno a casa, con la coppa e le cicatrici, fu un moto d’orgoglio dopo una vera battaglia.

     

    4490_big 

    I SUCCESSI SACCHIANI

    Vent’anni dopo il Milan ritorna in Intercontinentale e trova la sfida unica in Giappone. Contro i colombiani dell’Atletico Nacional de Medellin del folcloristico portiere Higuita è una noiosissima battaglia a scacchi, che si prolunga in ‘120 di statici supplementari. A pochi secondi dai rigori, una punizione-siluro di Chicco Evani sblocca la gara e riporta i ragazzi sul tetto del mondo. L’anno dopo i rossoenri piegano i modesti paraguaiani dell’Olimpia Asuncion. Van Basten ispira il 3-0, fornendo 2 assist ad un Rijkaard scatenato e colpendo un palo che consente alla riserva Stroppa di sigillare il match. E’ la terza intercontinentale.

     

    QUARTO TITOLO MONDIALE

    YOKHOAMA Il Milan è campione del Mondo, i rossoneri salgono sull'Olimpo del calcio planetario dando una lezione di calcio al Boca Juniors. Una partita grandiosa dei Ragazzi porta il diciottesimo alloro internazionale, che vuol dire palma di più titolata società del panorama mondiale. Un brivido, una galoppata aperta dal gol del solito Pippo Inzaghi, il rapace bomber di mille sogni rossoneri, l'uomo delle finali, l'unico uomo della storia ad aver segnato in tutte le competizioni internazionali. Dopo il pareggio lampo di Palacio i rossoneri non perdono la strada e anzi mettono sempre più sotto la corazzata argentina, vedetta di lusso del funambolico calcio sudamericano. E' addirittura un'incursione dell'imponente Sandro Nesta a valere il 2-1, immolando nell'eternità la grandezza di Tempesta Perfetta. Poi i ragazzi di Ancelotti hanno addirittura dilagato, prima con Kakà (a coronazione del suo fresco pallone d'oro) e poi ancora con l'assatanato Inzaghi, che chiude un cerchio di dolci vendette e lucenti vittorie iniziato col Liverpool e proseguito, appunto, col Boca. Paolo Maldini alza la coppa fastoso, epico, sfavillante di gloria: l'aveva vinta 2 volte e poi sognata per anni, sfiorata ed ora la riassapora con passione, dopo aver prolungato la carriera apposta per tornare a cingere il mondo nelle sue mani!

    LA PARTITA Nesta e Kaladze presidiano la difesa, completata dal solido Bonera a destra e dall'eterno Capitano a sinistra. Pirlo in regia scortato da Ambrosini e Gattuso, con Kakà-Seedorf sulla trequarti e lo squalo Inzaghi di punta. Il Milan annulla presto il Boca, squadra fisica e volenterosa, sommergendolo con la sua classe infinita. I rossoneri partono col piglio giusto, ispirati da un Kakà devastante che guida un'offensiva per vie centrali. Gli argentini marcano a uomo e sembrano solidi, inizialmente; dopo un'occasione letale di Inzaghi e un brivido Dida, Ancelotti sposta Kakà più avanzato lasciando in regia Seedorf, e il Milan trova il vantaggio: ennesima percussione di Kakà, che nella confusione da marcatura trova lo spiraglio per servire ilcondor Inzaghi, che infila di piatto: 1-0. La gioia viene però spenta dal pari immediato di Palacio, che svetta in una difesa immobile realizzando l'1-1: nei rossoneri albeggiano gli spettri del 2003, quando Donnet pareggiò all'istante la rete di Tomasson. Il Milan sfrutta poco le fasce, dove deve più che altro arginare le folate boquensi; la ripresa rossonera si apre con promettenti squilli di tromba, con i Ragazzi determinati e grintosi. Più veloce e ordinato, il Milan è più coperto sulle fasce, con un Maldini strepitoso per esuberanza, precisione, tecnica; con la spinta di un Seedorf più convincente e con le magie di Kakà. Gli argentini arretrano e i rossoneri colpiscono: punizione di Pirlo, palla sfiorata in mischia da Ambrosine e bolide di Nesta, che si scaglia sulla sfera infilando sotto la traversa il 2-1: tripudio. E' il gol più importante della carriera per Tempesta Perfetta, il sesto in rossonero. Il Boca reagisce scoprendosi, ma dopo un palo di Ibarra è travolto dall'onda rossonera. Kakà è travolgente, ed è proprio lui che mette lagara sul binario definitivamente vincente: il brasiliano scende potente e leggero sulla sinistra, penetra in area e da posizione angolata mette la sua firma sulla finale. 3-1 ed entusiasmo alle stelle. Ancelotti sostituisce con Emerson un Gattuso esausto, in tempo per assistere all'ennesimo capolavoro di Kakà che dopo avere ubriacato il Boca mette in mezzo all'area per Inzaghi. Superpippo non si lascia scappare la grande occasione e con la sua doppietta fissa il 4-1. La gara è agli sgoccioli, ma si trova ancora come vivacizzarla. Kaladze è espulso per un'entrataccia, il Boca accorcia con una conclusione sfortunatamente deviata da Ambrosini (4-2) e finisce anch'esso in dieci uomini dopo un rosso a Ledesma. Ma al 90' è il Milan a gioire, tingendo di rossonero gli stendardi di tripudio che avvolgono tutto il globo. Maldini alza l'ennesima coppa: ALZALA PAOLO, ALZALA!

     
     
    bc04a35ba101631b2f87f083f0d91699 
     
     
    milan 
     
     
    milan1  
     

    y1p-67pXHN0O2O9WskGaagMdzeXIX-A3Pd6jff_6g2rQsWaGBZvuNpY6k3U1tezolv75ULNjGLVI3I

    May 14

    CENTRO SPORTIVO MILANELLO

     

    Milan 

    MILANELLO

    IL CENTRO SPORTIVO PIU' GRANDE E ATTREZZATO D'EUROPA!

    Se lo stadio di San Siro è la "Scala" del calcio, Milanello ne è l'università: il laboratorio dove si studiano e si preparano le partite. E' il quartier generale rossonero dal 1963 ( l'anno dell'inaugurazione e della prima Coppa Campioni ). La sua costruzione era stata avviata due anni prima. Voluto e realizzato dal presidente di allora Andrea Rizzoli, questo gioiello è stato progettato dall'architetto Viani e dall'ingegner Crescentini. acmilancmilanacmilanacmilanacmilana

    Il centro di Milanello ruota attorno al suo direttore Antore Peloso, che con il Milan ha vinto tutto essendone il responsabile dal 1986. Con la gestione Berlusconi molte cose sono cambiate. Il presidente appena subentrato ha affidato alla Edilnord l'incarico di ristrutturare l'intero complesso, uno dei centri sportivi più grandi e all'avanguardia d'Europa. E' immerso in un'oasi verde di 114 mila metri quadrati ( che comprende anche una pineta e un laghetto ), suddiviso tra i comuni di Carnago e Cassano Magnano. Situato a circa 50 Km da Milano è raggiungibile attraverso l'autostrada dei Laghi, e la linea di confine tra i due paesi taglia in due gli spogliatoi.

    Quando Andrea Rizzoli lo fece costruire, da uomo previdente quale era, impose che nell'atto di donazione dell'intero complesso all'AC Milan fosse evidenziata una clausola: Milanello non poteva essere venduto al di fuori della Federcalcio. E proprio la Federazione, che ha casa a Coverciano, ha usufruito del centro sportivo milanista per preparare alcune grandi manifestazioni del passato: gli Europei ' 88 e ' 96, oltre le due edizioni dei campionati del mondo.

     

     

    milanello_6 

    Il centro sportivo del Diavolo è meta abituale di numerose società, che hanno carpito i segreti prima di costruire in proprio impianti del tutto similari a quello milanista,Si sono ispirati a Milanello il centro sportivo di Collecchio ( Parma ) e quello di Formello ( Lazio ). Sono passati da qui anche esponenti della Fiorentina, del Barcellona, del Real Madrid, del Porto, dello Sporting Lisbona su suggerimento dell'ex Roberto Donadoni.

     

     DSCF2829

      milanello_5 

     

    Milanello dispone di 6 campi da gioco regolamentari, di 1 in sintetico ( 35m x 30m), di 1 in terra coperto ( 42m x 24m ) e di 2 gabbie ( una al coperto ). All'interno del bosco è stata ricavata una pista di 1.200m generalmente utilizzata per la corsa e la bicicletta nel recupero degli infortunati. Il corpo principale del centro è costituito da una palazzina a due piani dove sono stati sistemati gli uffici, il bar, il ristorante e le due sale da pranzo, il soggiorno con il camino, una sala con 2 biliardi, 2 sale conferenze, le camere della prima squadra e un'attrezzata infermeria con tanto di sauna. Nei sotterranei ci sono i magazzini, le lavanderie e il garage dove viene parcheggiato il pullman della squadra. Un edificio separato dal corpo centrale ospita i due spogliatoi, uno per la prima squadra e uno per i ragazzi della Primavera, e una palestra all'avanguardia dotata di attrezzature Technogym di ultima generazione, il fiore all'occhiello del Milan. La palestra è infatti il settore che viene modificato più frequentemente: nella stagione 2000-2001 il volume dello spazio training indoor è raddoppiato.

    milanello_4 

    La casa del Diavolo dispone di 46 camere ( incluse quelle della foresteria a disposizione dei ragazzi della Primavera che vivono abitualmente nel centro ) per un totale di 56 posti letto. Anche il presidente Silvio Berlusconi, che ha sempre considerato il quartier generale della squadra il luogo ideale per rilassarsi, aveva una stanza personale, però praticamente mai utilizzata. In 14 anni di presidenza a dormito a Milanello in una solo occasione: la notte precedente Milan-Werder Brema ( 15 marzo 1989 ), quarto di finale di Coppa Campioni. In seguito all'allargamento dell'organico, anche la stanza del presidente è stata "requisita" dalla squadra e assegnata ai giocatori. Ogni stanza è munita di bagno-doccia, aria condizionata e tv con antenna parabolica.

     

    A Milanello lavorano fisse 14 persone. La Serist è l'impresa che si è garantita l'appalto per il settore alimentare, la Biffi cura invece la manutenzione dei campi e del verde. Il guardiano di Milanello è uno splendido pastore tedesco di nome Max, successore di un'altra cagnetta storica di nome Diana che spesso recuperava i palloni calciati in allenamento riportandoli in campo. E mister Lielholm ripeteva: " Come me anche Diana impara a giocare a calcio". Il canale tematico Milan Channel  a chiesto il cablaggio per 3000m dell'area di Milanello, mentre 5 telecamere riprendono tutto ciò che accade nel centro sportivo.

     

    Come raggiungere il Centro Sportivo

    Da Malpensa: prendere l’autostrada in direzione Varese (A8). Uscita Solbiate Arno: seguire le indicazioni per Carnago e quindi per Milanello.
    Da Linate: prendere la tangenziale est o ovest in direzione Como – Varese – Chiasso – Malpensa, proseguire in direzione Varese (A8). Uscita Solbiate Arno: seguire le indicazioni per Carnago e quindi per Milanello.
    In auto da tutta Italia: prendere l’autostrada direzione Laghi, proseguire per Varese (A8). . Uscita Solbiate Arno: seguire le indicazioni per Carnago e quindi per Milanello.
    Non sono a disposizione mezzi pubblici per raggiungere il Centro Sportivo.

    2377769262_76cb8a6308 

     

     

     

     

    6396_news                                                    6398_news

     

    6399_news                                                    6401_news

     

    May 09

    L'EMOZIONE DEL GOAL

     
     
    Tu chiamale se vuoi... emozioni !!!
     
       
     
     
           
     
     
        
      
     
        
     
     
       
    May 08

    I DERBY NELLA STORIA

     
    MILAN - INTER
     
    I derby nella storia... indimenticabili !!!