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November 03 UEFA CHAMPIONS LEAGUE: Milan - Real MadridSi accendono le luci a S.Siro per la sfida simbolo del calcio europeo: le 16 Coppe dei Campioni in campo tra il Milan e il Real Madrid dicono tutto. Le due squadre sono pronte a darsi battaglia dopo il sorprendente 2-3 dell'andata in favore dei meneghini.E' la gara del ritorno dell'indimenticato Kakà a Milano, della voglia di Ronaldinho di tornare protagonista in Europa, del possibile riscatto di Dida dopo l'incredibile papera di Madrid, dell'orgoglio di Pellegrini, allenatore del Real. In palio, ovviamente, tre punti fondamentali per proseguire il cammino in Champions. Molto bella, finalmente, la coreografia del tifo rossonero su entrambe le curve, con scritte in inglese ad incitare il "Devil" a combattere in questa notte. Leonardo conferma il 4-3-3, modulo rischioso ma che sta portando molti punti nell'ultimo mese: Borriello è il centravanti (Inzaghi e Huntelaar in panchina), affiancato da Pato e Dinho. In difesa torna Nesta titolare, dopo l'infortunio contro il Napoli. Pellegrini si gioca la sua permanenza sulla panchina dei blancos con scelte "pericolose": fuori l'idolo Raul, per far posto a Higuain. Out per infortunio Ronaldo, Marcelo è spostato a centrocampo, con Arbeloa a coprire in difesa. Diga solita con Diarra-Alonso. L'allenatore cileno recupera per la panchina Van Nisterlooy, reduce da un grave infortunio.
Al 2' si fa vedere Ronaldinho con un lancio in area, ma troppo lungo per gli attaccanti. L'inizio del Milan è discreto, con buon possesso palla e tentativi di giocate singole. Al 4' si rischia la prima "Didata", col portiere brasiliano che svirgola il rinvio di piede, ma Benzema è defilato e non rende pericolosa l'azione. Il grande ex Kakà si dimostra subito in giornata e gioca in posizione molto centrale, con licenza di svariare per tutto il campo, come faceva con la casacca rossonera. Il Pallone d'Oro 2007 prova la conclusione al 5', tiro respinto. Poco dopo ci prova Benzema, il cui tiro è deviato da Oddo e poi in angolo da Dida. Il Real cresce notevolmente e controlla il gioco. Al 7' conclusione di Higuain dopo un'ottima azione sulla fascia sinistra, Dida para a terra. I blancos appaiono più attenti e determinati rispetto all'andata, il Milan soffre. Al 10' travolgente azione di Kakà sulla sinistra, palla in mezzo, dove Thiago Silva (meglio di Nesta finora) spazza in angolo. Al 12' ennesimo brivido per i tifosi milanisti: tiro di controbalzo di Sergio Ramos, vicinissimo al palo. Il Milan fa molta fatica a trovare Borriello, mentre sono più frequenti le verticalizzazioni lunghe alla ricerca del movimento di Pato, sempre bravo a tagliare dalla fascia verso il centro dell'area. Al 17' proprio un gran lancio di Dinho trova Pato, la difesa Real rischia il pasticcio, ma si salva. Poco dopo Benzema scarica un gran destro dal limite, fuori di non molto. Al 24' prima vera occasione da gol per i padroni di casa: Seedorf, libero, serve Pato che entra in area, scarta Pepe e conclude, ma Casillas para con un bell'intervento. A metà tempo, possesso palla 56%-44% in favore degli spagnoli, più attivi a centrocampo. Nel Milan sotto tono Pirlo, mentre Ambrosini è un leone. Al 29' il vantaggio, meritato, per le merengues: Kakà accelera alla sua maniera, tiro respinto centralmente da Dida e Benzema insacca da posizione laterale l'1-0 per il Real Madrid. Il Milan però non si trovare impreparato e reagisce subito. Tre minuti dopo, Zambrotta entra bene in area, scivolata e tocco di mano, probabilmente involontario, di Pepe. L'arbitro, molto all'inglese, in questo caso però è fiscale e concede il rigore. Ronaldinho conosce Casillas e lo batte con un tiro potente e perfetto. 1-1 e palla al centro.
La partita ora diventa bellissima e si infiamma ancora dopo pochi minuti, quando l'arbitro annulla un gol stupendo di Pato, per uno stop di mano o per una carica sul difensore, non si capisce bene. Tra il 40' e il 42' Kakà, scatenato, ci prova per due volte con tiri dalla distanza: il primo è altissimo, il secondo è centrale e viene parato dal portiere milanista. Il primo tempo si conclude con un duro duello di scorrettezze tra Borriello e Pepe: l'arbitro non caccia cartellini e manda le squadre al riposo sul punteggio di 1-1. La ripresa parte con un'azione insistita e di prepotenza di Seedorf contro Diarra sulla fascia destra: l'olandese guadagna un corner, battuto da Pirlo, ma senza effetti. Al terzo minuto cross largo di Ronaldinho per Borriello, la partenza del Milan è ancora una volta positiva. Madrileni più in difficoltà in difesa. Al 53' si fa vedere Sergio Ramos con una bella azione offensiva sulla destra, cross fuori misura. Un minuto dopo ammonizione per Pato, prima della gara, per stop di braccio su assist di Dinho, in un'azione molto simile a quella del gol annullato nel primo tempo. Il Real poi pareggia il conto dei gialli, con Marcelo che ferma irregolarmente Zambrotta lanciato da un tacco favoloso di Ronaldinho. Il primo quarto d'ora del secondo tempo scivola via con un Milan rinfrancato e più sicuro di se'. Al 61' tiro a giro di Benzema, alto sulla traversa, dopo una quasi impercettibile deviazione rossonera. Ronaldinho e Seedorf danno spettacolo con un'azione incredibile fatta da colpi di classe intorno al 63', ma l'olandese non riesce ad arrivare sul fondo per il cross. 65': punizione di Pirlo, Thiago Silva stacca altissimo, ma il suo colpo di testa viene deviato in calcio d'angolo, poteva essere una buona azione per un Milan decisamente più convincente rispetto al primo tempo. Gli uomini di Leonardo prestano particolari attenzioni, come ci si aspettava, a Kakà, con frequenti chiusure e contrasti di Ambrosini, Nesta e Pirlo. Il brasiliano prova il tiro da lontanissimo, rasoterra e a lato di poco. Al 71' altra ottima apertura di Ronaldinho, che serve Borriello: il centravanti prova l'acrobazia impossibile, Casillas controlla. Poi ci prova il positivo Marcelo, ma Dida para centralmente. La gara si mantiene estremamente viva ed equilibrata, anche se meno spettacolare rispetto ai primi 45 minuti di gioco. A un quarto d'ora dal termine del match, Pellegrini si gioca la carta Raul, al posto di Higuain: un grande pericolo per il Milan la freschezza del bomber spagnolo, autore della bellezza di 66 reti in Champions League. E' quasi naturale la risposta di Leonardo che inserisce Pippo Inzaghi (68 gol internazionali per lui) al posto di Borriello, autore di una partita tutta lotta e muscoli. All'83' bellissima palla in mezzo di Pato, liscio clamoroso di Pepe, Inzaghi non se lo aspettava e non riesce a mettere dentro la porta il pallone. Il centravanti di Piacenza ci prova anche un minuto dopo con un tiro da posizione defilata, palla sull'esterno della rete. Real quasi nullo in questo secondo tempo. All'88' Oddo lascia troppo spazio a Marcelo che tira violentemente verso la porta, Dida respinge d'istinto verso il centro area. Pochi secondi dopo, pericolosissimo Raul, il portiere milanista salva con una parata miracolosa a mano aperta. La partita si chiude col Milan in attacco e l'arbitro fischia il risultato finale, 1-1. Risultato tutto sommato giusto e grande soddisfazione per il Milan che esce imbattuto e con 4 punti dalla doppia sfida contro i galattici del Real, squadra costruita a suon di milioni di euro per conquistare la 10.a Champions. Ottima partita per Thiago Silva, Ronaldinho e Pato, nel Real bene Marcelo, Diarra e Kakà, ma solo nel primo tempo. Ora la situazione del girone è la seguente: Milan e Real 7 punti (con i rossoneri in vantaggio negli scontri diretti), Marsiglia 6, Zurigo 3. I francesi hanno disintegrato con 6 gol gli svizzeri, incredibilmente vittoriosi a San Siro solamente un mese fa. Comments (1)
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